sabato 30 maggio 2015

Giugno 2015 - "Quando nel mondo ..."




            

                        IL SENSO DELLA VITA




RIFLETTIAMO SUI NOSTRI ERRORI DEL PASSATO E LASCIAMOCI ALLE SPALLE TUTTO CIO' CHE CI FATTO SOFFRIRE.

NON GIUDICHIAMO SEVERAMENTE CHI CI CIRCONDA E NON DIAMO TROPPA IMPORTANZA AI LORO PICCOLI DIFETTI. 


RITAGLIAMOCI MOMENTI DI QUIETE PER METTERCI NELLE CONDIZIONI DI ESAMINARE E VALUTARE IL NOSTRO STILE DI VITA.

ENRICA MALATESTA






                  "LA LEGGE PER TUTTI (LLpT)"

          NUOVO MOTORE DI RICERCA PER PROFESSIONISTI

            PRIMO MEETING NAZIONALE

     A ROMA PRESSO IL GRAND HOTEL FEL GIANICOLO

                                                      IL 29 MAGGIO 2015



MODERATORE
PAOLO FLORIO- DOTTORE COMMERCIALISTA, SOCIO FONDATORE LLPT
INTERVENUTI:
ANGELO GRECO- AVVOCATO, SOCIO FONDATORE LLPT
ha esposto l'importanza e la necessita', in un modo che e' in continuo evoluzione, del network - nuovo motore di ricerca per i professionisti del LLpT
NICOLA FAMIGLIETTI- AVVOCATO, CONSIGLIRE ORDINE AVVOCATI
NOEMI SECCI- CONSULENTE DEL LAVORO
ha parlato con entusiasmo della sua esperienza e opportunita' lavorativa da professionista su internet. Solo mettendosi in gioco si puo' raggiungere la meta prefissata.
Lo scopo dell’incontro e' stato illustrare le attività di quello che, in due anni, è diventato uno dei primi portali di riferimento, in Italia, per l’informazione giuridica rivolta al cittadino.
LLpT è, attualmente, tra i primi 500 siti più letti nel nostro Paese, con uno share di circa 150 mila lettori unici al giorno e una media di 4 milioni di pagine viste al mese.
L’incontro rivolto agli avvocati, commercialisti, notai, giornalisti, consulenti del lavoro, aspiranti avvocati o tirocinanti, e a tutti gli interessati che vogliano lavorare con il portale, rappresenta nuova sfida lavorativa.

ENRICA MALATESTA




sabato 23 maggio 2015

A TE MADRE



L'ANGELO BIANCO BACIO' LA NOTTE

LA NOTTE SI SVEGLIO' 

IL ROSSORE

 SI CHAMO' ALBA

NOVITA' SU PADRE PIO



                               NOVITA' IN LIBRERIA

                 "LA VERA STORIA DI PADRE PIO"

                         
                         
                                  di Enrico Malatesta


Non v’è dubbio sulla validità e sull’importanza del “giornalismo d’inchiesta” che recentemente in Italia, va mietendo sempre maggiori consensi. L’ultimo caso è proprio di questi giorni con l’uscita in libreria per i tipi del Gruppo Editoriale Ugo Mursia del “massiccio” volume (circa 700 pag.) dal titolo “La Vera Storia di Padre Pio” di Enrico Malatesta.
Ricco di una mole incredibile di documenti originali ed inediti sulla storia della vita del Santo delle Stigmate, l’ Autore pubblica anche le “veline dattiloscritte” delle visite mediche del Prof. Giorgio Festa, scomparse dalle archiviazioni Vaticane del Santo Uffizio. Emergono così quelle verità “negate” sull’autenticità del fenomeno stigmatico, che per lungo hanno consentito, con vere menzogne ecclesiastiche, di confondere le idee addirittura anche ai pontefici. Ma la rivelazione più eclatante è quella che emerge dai documenti relativi a Padre Gemelli. Quando il famoso francescano si recò a San Giovanni Rotondo per, a suo dire, “ispezionare” le stigmate di Padre Pio, a Roma già si conoscevano gli esiti della Visita Apostolica (Ispezione Canonica) del Vescovo di Volterra che (pag. 234 del volume Mursia) dichiara per iscritto nel suo verbale di ispezione:
“….Padre Pio è un buon religioso… quello di straordinario che avviene nella persona di Padre Pio non si può dir che avvenga, ma non avviene certamente né per intervento diabolico, né per inganno o frode ….” . Allora, ci si domanda, perché se anche questa seconda Vista Apostolica degli anni ‘20 rivela, all’inchiesta canonica, la specchiata virtù di Padre Pio, perché, lo ripetiamo, si lasciano passare ber 13 anni di “sospetti” e di “calunnie” contro lo stigmatizzato del Gargano, prima della riabilitazione « ..at ultra 1 » del 1932 del Papa ?????
Grazie proprio alle tante documentazioni inedite offerte all’attenzione dei suoi lettori (sempre in grande aumento..) l’ Autore, presenta decine e decine di questi assurdi comportamenti del clero dell’epoca, infarciti di menzogne e diaboliche calunnie.

Per ultimo, e certamente non meno importante, perfino la Mafia presente nel Caso Giuffré, oggetto della più grave “seconda persecuzione” a Padre Pio, negli anni !958-1963, per derubare le donazioni di carità ricevute dal Frate per l’erigendo ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza”.   

E.M.

sabato 16 maggio 2015




                    NON SIAMO SOLI!!!!!!!

                              

                                 DA SOFLOCLE:


 E' UNA PAROLA CHE CI LIBERA DI TUTTIO IL PESO E I DOLORE DELLAVITA!







TUTTA LA STORIA DELL'UMANITA' E' LA STORIA DEL BISOGNO DI AMARE E DI ESSERE AMATI. IL CUORE, SIMBOLO DELL'AMICIZIA E DELL'AMORE, HA ANCH'ESSO LE SUE NORME E LA SUA ETICA. FAR POSTO AL CUORE NELLA COSTRUZIONE ARMONIOSA DELLA NOSTRA PERSONALITA' NON HA NIENTE A CHE VEDERE CON LA SENSIBILITA' MORBOSA NE' CON IL SENTIMENTALISMO. L'AMORE E' LA FONDAMENTALE E NATIVA VOCAZIONE DI OGNI ESSERE UMANO.

ENRICA MALATESTA

N





         INTENATIONAL SIMPOSIUM 

             ON CLIMATE CHANGE

                    MAGGIO 2015


 


IL MONDO GLOBALE E' SOTTO MINACCIA DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO SUPPORTATO DAL "COLLASSO DELLA FIDUCIA". CONTRO QUESTO SCETTICISMO ETICO, IL RIMEDIO E' DIFENDERE LA SOCIETA' DALL'ESPERIENZA MORALE, SMENTENDO LA CONVINZIONE CHE NON ESISTE VERITA' IN MATERIA DI GIUDIZIO PRATICO, OSSIA DI QUEL GIUDIZIO CHE RISPONDE ALLA DOMANDA "CHE COSA DEBBO FARE". ANCHE LA POLITICA DEVE RIPRENDERE LA VIA DI SOCRATE!!!
ENRICA MALATESTA


Presentato ieri l’International Symposium on Climate Change, il convegno sul cambiamento climatico...

          

          INTERNATIONAL SYMPOSIUM            

      ON CLIMATE CHANCE MAGGIO 2015

             PROMOTORE MICHAIL BORGACHEV

         ORGANIZZATA DALLA FONAZIONE ITALIA E NEW POLICY FORUM
                      PRESSO ASSOCIAZIONE STAMPA ESTERA - ROM   

Il Symposium condotto egregiamente da Aldo Torchiaro, si e' aperto con la lettura del messaggio di Michail Gorbachev.
Sono stati evidenziati i grossi problemi climatici rapportati sulla sicurezza e sui conflitti climatici, di grande impatto socilale.
La parola ricorrente e' stata evitare il "collasso della fiducia".
Sono interventi:
Avv. Angelo Schiano, presidente Fondazione Italiani
Giulietto Chiesa rappresentante New Policy Forum
Ing. Massimo Predieri Agenzia Spaziale
COME HOMO SAPIENS STA ALTERANDO LA SUPERFICIE TERRESTRE
I paesi con la natura e l'ambiente hanno un rapporto che e' sempre piu' in bilico fra l'ignoranza di molti e il buon senso di pochi. Grazie all'incapacita' di gestire le problematiche da parte di chi vi e' predisposto, diventa difficile riportare un iquilibrio ambientale. La specie umana sta alterando la superficie del pianeta pordandola ad una catastrofe di non ritorno.Foreste distrutte,amazzonica deforestazione, perdita di ghiaccio con il troppo caldo. Per combattere il riscaldamento globale dovremmo eliminare il carbone, anche quando e' prodotta dalle biomasse, che producono quasi il 50% in piu' del gas serra (anidrite carbonica) e altri vari inquinanti.
Vale citare in questo contesto Northbourne sulla elaborata visione dell'esistenza incontrata sull'interrelazione tra Dio, umanita' e suolo, che permette di immaginare un modo di vita alternativo all'odierno sistema economico basato sullo sfruttamento indiscriminato delle risorse naturali..."Abbiamo provato a conquistare la natura con la forza e con la mente. Ora non ci resta che percorrere la via dell'amore".
ENRICA MALATESTA






                       
 INTERVISTE 2015 


REDDITO DI CITTADINANZA


Giovanna Canzano
intervista
ENRICA MALATESTA
11 maggio 2015

Non è assolutamente vero quello che scrivono i giornali italiani che sia a tempo determinato.
Confondono per ignoranza o in modo intenzionale l’indennità di disoccupazione e il" sussidio di disoccupazione".

I CITTADINI UE NON SE LA PASSANO BENE RIVELATO DA ALBRECHT RITSCHL I "MIIJOBBERS" COSTRETTI AD ACCONTENTARSI DEI CONTRATTI DA 450 EURO AL MESE LA GERMANIA É "IL DEBITORE PIÚ INADEMPIENTE DEL XX SECOLO"

Canzano 1- Reddito a vita a tutti?

MALATESTA - Sulla scia di dichiarazioni di un gruppo politico, precisamente "cinque stelle", che si è fatto portatore del reddito di cittadinanza sul "modello tedesco", i giornali ne parlano come di un concetto, frutto più di fantasia, che di realtà.
Tanto più, allora, perché non informare l’opinione pubblica italiana che in Germania (come in tutta Europa) non sono, attenzione, coloro che sono stati licenziati ad avere dallo stato l’affitto dell’alloggio e un sussidio illimitato, ma tutte le persone maggiorenni disoccupate, indipendentemente dal fatto che abbiamo o meno mai lavorato? Il sussidio termina, in mancanza di un’occupazione, con la pensione.
Non è assolutamente vero quello che scrivono i giornali italiani che sia a tempo determinato.
Confondono per ignoranza o in modo intenzionale l’indennità di disoccupazione e il" sussidio di disoccupazione".

Canzano 2- Come si fa a ignorare in Italia un aspetto così importante della vita di ogni cittadino europeo?

MALATESTA - Non me ne capacito. In Italia non si sa neanche, che, chi in Europa (Francia, Germania, Gran Bretagna e non solo Danimarca, Svezia…) non guadagna abbastanza, ottiene un’integrazione del reddito e anche chi lavora part time, ottiene un’integrazione del reddito. Poi si scopre che in Italia il reddito medio è da miseria. E tutti si sorprendono. Ma veramente in Italia si ignora l’abc dello stato sociale? Mi pare strano da credere.

Canzano 3- E allora?

MALATESTA - L’esistenza di quello che di fatto è un reddito di cittadinanza in Europa spiega molte cose, che in Italia, vengono riproposte in modo del tutto assurdo. Spiega la flessibilità europea (peraltro di gran lunga minore che in Italia), spiega l’assenza di lavoro nero, spiega l’assenza delle massicce raccomandazioni, spiega anche il fatto che le persone competenti occupino in genere il posto che compete loro (mentre così non è in Italia).
Non si capisce perché nonostante l'Europa raccomandi dal lontano 1992 all’Italia di introdurre un reddito di cittadinanza questo non succede neanche con la crisi. E soprattutto è incomprensibile che a sinistra nessuno ne parli chiaramente.

Canzano 4- A chi giova?

MALATESTA - Evidentemente a qualcuno gioverà.
In Germania lo schema del minimo reddito è basso, letteralmente un "aiuto di sostegno", un assegno sociale per i pensionati in condizione di bisogno e un sostegno ai disoccupati con ridotte capacità produttive. Dal gennaio 2013 il contributo di primo livello (il più alto) è di 382 euro per un singolo senza reddito. Sussidi per l'affitto e il riscaldamento vengono elargiti a parte. Da una inchiesta fatta da Report ad aprile, la situazione in Germania risulta non idilliaca, visto che, in qualsiasi fascia lavorativa, l'individuo che ha perso il lavoro, per disgrazia non risponde a quattro chiamate di ricollocamento saltuario perde l'assegnazione del reddito. Non solo, i cittadini tedeschi devono mettersi in fila per accedere al banco solidale, (come in Italia avviene con la Caritas) per poter mangiare.

Canzano 5- Quanti ‘poveri ‘ci sono in Europa?

MALATESTA - Secondo i dati Eurostat, nei paesi Ue si contano ad oggi oltre 25 milioni di disoccupati e 120 milioni di persone a rischio povertà per varie cause, tra cui, reddito basso anche quando lavora e gravi deprivazioni materiali.
Alla Angela Merkel, occorre ricordare, che, a causa di scarsità di impegni e tagli alla spesa sociale e all'occupazione nel settore pubblico, hanno ridotto male le classi medie dei paesi Ue.
Vista la situazione, è bene ricordare ai nostri politici italiani che occorre camminare sulle proprie gambe elaborando sistemi progettuali con il nostro marchio e, sicuramente, il risultato sarà migliore!

                        

Enrica Malatesta, è laureata in giurisprudenza, pedagogia ed assistente sociale. Dal 1978 è  giornalista. È stata redattrice del periodico "La Tribuna Express", inviata speciale della "Agenzia Montecitorio"; ha collaborato alle riviste: “Il Finanziere”, “il Carabiniere”, al settimanale della Regione Lazio e all’emittente “Radio Roma”. Ha partecipato alla stesura di tre grandi opere: “Padre Pio, vita e miracoli” Ed. Peruzzo Grandi Opere, “Gli inediti di Padre pio” Ed. Hobby & Work, “Sotto il peso della croce” Ed. Delta Video Rizzoli. Accreditata alla sala stampa Camera dei Deputati (1979 e 1980) per l’Agenzia di Montecitorio; alla Sala Stampa Vaticana con la “The Tompson Agency Press” (1999), attualmente collabora con la “New Olding Magazine”. Nominata Ambasciatrice di Pace dell’IIFWP (Interreligious and International Federation for World Peace) (dal 2002). Capo ufficio stampa dell’Ass.ne Int.le ONLUS “Gli Amici del Risveglio” (dal 2005) Dal 2005 realizza il calendariopoetico “Libro dei Mesi” pubblicato dall’Editore Carello di Catanzaro.

gcanzano@giovannacanzano.it
Giovanna Canzano - © - 2015

12/05/2015

domenica 10 maggio 2015






                                      PEDOFILIA

                 "LA CARAMELLA BUONA"
                  DICHIARA GUERRA A FACEBOOK

             NON SI RIESCE A CHIUDERE UN SITO RIVOLTO ALLA PEDOFILIA INFATILE




foto di Ubi major.





L'Onlus "La caramella buona" ha denunciato Facebook per favoreggiamento della pedofilia. "Da settimane non facciamo che rispondere a segnalazioni di nostri sostenitori inorriditi da pagine e gruppi inneggianti odio e violenze sui bambini", ha spiegato all'AGI Roberto Mirabile, Presidente dell'organizzazione che da 18 anni si occupa di tutela dei minori ed ha promosso l'attivazione di diversi procedimenti penali che si sono conclusi con la condanna per pedofilia degli imputati. La miccia e' stata scatenata dall'ennesima pagina creata giorni fa (e visibile nella Giornata mondiale contro la pedofilia) "per divulgare un messaggio chiaro: quanto sia bello abusare e oltraggiare neonati".
La pagina riporta come foto del profilo quella reale di un bambino e contiene una serie di post che incitano all'abuso di minori. Nonostante decine di segnalazioni, continua Mirabile, gli amministratori del social network hanno risposto: "Abbiamo riscontrato che rispetta i nostri standard della comunita'".

                                                                                                ENRICA MALATESTA

                

 10 MAGGIO 2015

                 ESASPERAZIONE D'AMORE

MADRE PERVASA DI LUCE
FULGORE DELL'AURORA
PURA E LIMPIDA TRASPARENTE
IL CIELO TRASECOLA
NELLA PROMESSA DELL'EMMINENTE GIORNO
VISIONE PARADISIACA
ALBA PREANNUNCIA QUEL GIORNO
CHE ANCOR CE NE SEPARA
VITA DI GRAZIA PALPITA IL COR
CIRCONDATA DA INQUINATO AMBIENTE
DEVOZIONE CI SIA DI CORAGGIO
DIFENDERE GIORNI
DELL'AMORE VERITA'

              ENRICA MALATESTA



sabato 9 maggio 2015




   OGNI SCRIGNO HA LA SUA CHIAVE

            OGNI FELICITA' E' UN CAPOLAVORO



foto di Enrica Malatesta.
NELLA VITA BISOGNA SAPER AVANZARE QUANDO E' IL MOMENTO DI FARLO E NON MUOVERSI QUANDO LE CIRCOSTANZE NON LO PERMETTONO.
SOLO UN INTELLIGENZA ILLUMINANTE CI AIUTERA' A SODDISFARE
IL SOGNO DI ELEVARCI, DI SVILUPPARCI SPIRITUALMENTE E MORALMENTE ATTIVANDO LE NOSTRE DUE ALI: CONOSCENZA E AMORE PER REALIZZARE I DESIDERI DI RIUSCITA DELLA NOSTRA MISSIONE UMANA.

ENRICA MALATESTA





                                        FAENZA

                                 PARCO BUCCI    

       UN'ESPLOSIONE DI BELLEZZA: OASI UNICA E RARA


Distante da Ravenna poco più di 40km, è una splendida oasi, una macchia verde immersa nella città, artificiale ovviamente ma con un clima così sereno che necessita d’essere assaporato lentamente.
Fondatore del parco è stato l’industriale Roberto Bucci che, nel 1970, con l’aiuto del naturalista Cesare Gallegati, rese quello che fino ad allora era solo un pascolo per cavalli, una vera e propria esplosione di natura.
Una forte sferzata di energia e positività che lascia all’esterno la quotidiana frenesia per riempire chiunque passi da lì di qualcosa di bello.
Alcuni laghetti sono stati creati appositamente per ospitare gli animali che abitano il parco, e lo rendono vivo, sempre attivo e in costante movimento.
I pesci nuotano in ampi spazi, splendidi cigni galleggiano sull’acqua e di tanto in tanto sbuca fuori qualche tartaruga incuriosita dai bambini che cercano di scoprire dove si nascondono.
E sul verde del parco timidi criceti ed elegantissimi pavoni si lasciano ammirare, sanno bene ormai, infatti, che non corrono alcun pericolo, quello è il loro angolo di paradiso, perfettamente protetto. Anche i conigli sono liberi e balzellano vicino a chi passeggia.
Un po’ più complicato è osservare gli uccelli che, tra gli alberi e anche più in alto, sono lontani dagli occhi dei visitatori. Si scorgono però le anatre che arrivano dalla città volando per planare in questa oasi di pace.
Se amate la natura, e i suoi animali di conseguenza, non potrete non sentirvi rincuorati nel vedere la piena libertà che il parco è in grado di donare ad ognuno di loro, comprendendo quindi il valore di una vita semplicemente bella, essenziale, dignitosa.
In questo mondo non ne abbiamo purtroppo molti esempi, questo è uno dei pochi, rispettiamolo allora in modo che si conservi nel tempo grazie a se stesso che è perfetto e nulla più e grazie anche a noi che, suoi amanti, abbiamo deciso di proteggerne l’esistenza.
Si trova lì la vecchia locomotiva, bimbi e adulti sono attratti da quel fascino antico, chissà quante storie avrebbe da raccontare! E loro, i bambini, finalmente possono vedere e vivere gli animali in libertà: non ci sono gabbie o recinti che dividono i visitatori dagli animali e questo crea una convivenza bellissima, la convivenza che dovrebbe esistere in ogni luogo, tra uomo e animale.
Mentre i bambini giocano lì intorno e inventano storie di viaggi e avventure, non c’è niente di meglio che accomodarsi in un verde angolo del parco per trovare la propria pace in compagnia di un buon libro o semplicemente di se stessi.
Questa è la Pagina Facebook, dove è possibile ammirare la bellezza del parco.
Andate a dare un’occhiata, virtuale prima, ma non negatevi poi la possibilità di godere di tanta meraviglia, perché una passeggiata lì dentro sarebbe di certo a dir poco benefica e unica nel suo genere!
                                                                                                                        ENRICA MALATESTA



          REDDITO DI CITTADINANZA

            I CITTADINI UE NON SE LA PASSANO BENE

               RIVELATO DA ALBRECHT RITSCHL

I "MIIJOBBERS" COSTRETTI AD ACCONTENTARSI DEI CONTRATTI DA 450 EURO AL MESE LA GERMANIA E' "IL DEBITORE PIU' INADEMPIENTE DEL XX SECOLO"


Sulla scia di dichiarazioni di un gruppo politico, precisamente cinque stelle, che sie fatto portatore del reddito di cittadinanza sul "modello tedesco" i giornali parlano come un concetto frutto più di fantasia che di realtà. Tanto più, allora, perché non informare l’opinione pubblica italiana che in Germania (come in tutta Europa) non sono, attenzione, coloro che sono stati licenziati ad avere dallo stato l’affitto dell’alloggio e un sussidio illimitato, ma tutte le persone maggiorenni disoccupate, indipendentemente dal fatto che abbiamo o meno mai lavorato? Il sussidio termina, in mancanza di un’occupazione, con la pensione. Non è assolutamente vero quello che scrivono i giornali italiani che sia a tempo determinato. Confondono per ignoranza o in modo intenzionale l’indennità di disoccupazione e il" sussidio di disoccupazione". 

Come si fa a ignorare in Italia un aspetto così importante della vita di ogni cittadino europeo? Non me ne capacito. In Italia non si sa neanche che chi in Europa (Francia, Germania, Gran Bretagna e non solo Danimarca, Svezia…) non guadagna abbastanza ottiene un’integrazione del reddito, e anche chi lavora part time ottiene un’integrazione del reddito. Poi si scopre che in Italia il reddito medio è da miseria. E tutti si sorprendono. Ma veramente in Italia si ignora l’abc dello stato sociale? Mi pare strano da credere.

L’esistenza di quello che di fatto è un reddito di cittadinanza in Europa spiega molte cose che in Italia vengono riproposte in modo del tutto assurdo. Spiega la flessibilità europea (peraltro di gran lunga minore che in Italia), spiega l’assenza di lavoro nero, spiega l’assenza delle massicce raccomandazioni, spiega anche il fatto che le persone competenti occupino in genere il posto che compete loro (mentre così non è in Italia). Non si capisce perché nonostante l'Europa raccomandi dal lontano 1992 all’Italia di introdurre un reddito di cittadinanza questo non succede neanche con la crisi. E soprattutto è incomprensibile che a sinistra nessuno ne parli chiaramente. A chi giova? Evidentemente a qualcuno gioverà.

In germania lo schema del minimo reddito e' basso, letteralmente un "aiuto di sostegno", un assegno sociale per i pensionati in condizione di bisogno e un sostegno ai disoccupati con ridotte capacita' produttive. Dal gennaio 2013 il contributo di primo livello (il piu' alato) e' di 382 euro per un singolo senza reddito. sussidi per l'affitto e il riscaldamento vengono elargiti a parte. Da una inchiesta fatta da Report ad aprile, la situazione in Germania risulta non idilliaca, visto che, in qualsiasi fascia lavorativa, l'individuo che ha perso il lavoro, per disgrazia non risponde a quattro chiamate di ricollocamento saltuario perde l'assegnazione del reddito.Non solo i cittadini tedeshi devono mettersi in fila per accedere al banco solidale ( come in Italia avviene con la caritas) per poter mangiare.

Secondo i dati Eurostat, nei paesi Ue si contano ad oggi oltre 25 milioni di disoccupati e 120 milioni di persone a rischio poverta' per varie cause, tra cui reddito basso anche quando lavora, gravi deprivazioni materiali.
Alla Angela Merkel occorre ricordare che a causa di scarsita' di impegni, tagli alla spesa sociale e all'occupazione nel settore pubblico hanno ridotto male le classi medie dei paesi Ue.

Vista la situazione e' bene ricordare ai nostri politici italiani che occorre camminare sulle proprie gambe elaborando sistemi progettuali con il nostro marchio, sicuramente il risultato sara' migliore!!
   
                         ENRICA MALATESTA
             
                          





domenica 3 maggio 2015



NON EQUIDEM INVIDEO MINOR MAGNIS

NON TI INVIDIO PIUTTOSTO MI MERAVIGLIO
                                   (VIGILIO IN BUCOLICHE)

Gli uomini non conoscono la propria felicita', ma quella degli altri non gli sfugge mai.
Cosi l'invida del cretino per l'uomo brillante, trova sempre qualche consolazione nell'idea che l'uomo brillante fara' una brutta figura.
Rammarico e risentimento che si provano per la felicità, la prosperità e il benessere altrui; sia che l'interessato si consideri ingiustamente escluso da tali beni, sia che già possedendoli, ne pretenda l'esclusivo godimento... E' il desiderio frustrato di ciò che non si è potuto raggiungere per difficoltà o ostacoli non facilmente superabili, ma che altri, nello stesso ambiente o in condizioni apparentemente analoghe, hanno vinto con manifesto successo.

                                                                                                                     ENRICA MALATESTA









                      UNA SALUTARE MASSIMA



        SOLTANTO NELLA NOSTRA ATTIVITA' TROVIAMO LA SALUTARE ILLUSIONE DI UNA ESISTENZA INDIPENDENTE DALL'UNIVERSO INTERO, DAL QUALE TUTTAVIA COSTITUIAMO SOLTANTO UNA PARTE TRASCURABILE
FELICE COLUI CHE HA TROVATO IL SUO LAVORO, NON CHIEDA ALTRA FELICITA'.
ENRICA MALATESTA


              ENVETO MONDIALE

               DIAMO ANIMA EXPO 2015                                  

                      SIAMO TRALCI DELLA VITE

 LA LOTTA ALLA FAME PASSA ANCHE DALLE NOSTRE SCELTE QUOTIDIANE


"Non di solo pane vive l'uomo", espressione universale importante per l contributo al dibattito e all'educazione sull'alimentazione, sulle risorse a livello planetario.
L'evento e' un'occasione per riflettere non solo sul cibo, come mezzo e strumento di arricchimento, ma sul dramma delle disuguaglianze sociali che producono effetti disastrosi sul pianeta con miglioni di personr che soffrono la fame o affrontare carenze alimentari.
Nutrire il pianeta e' nutrire la vita, un’alimentazione che sia “integrale”, fatta di corpo e di anima; un nuovo umanesimo che rimetta al centro l’uomo che non è fatto di solo cibo ma, nella sua integrità, di relazioni, benessere personale e rapporto con il Padre.
Per edificare un nuovo futuro, l’uomo del terzo millennio, e' nutrire il pianeta di energia per la vita.Quattro parole chiave: alimentazione, energia, pianeta, vita. Ciascuna forma di vita ha bisogno di energia e il nesso vita-alimentazione a sua volta incide sullo sviluppo del pianeta.
- Questa complessa circolarità chiama in causa una quinta parola chiave: l’uomo.
L'alimentazione, energia per la vita, e' un tema che fa emergere interrogativi imprescindibili per l’uomo di oggi; concentrato sul tema del “nuovo umanesimo”: l’uomo, in una società in forte transizione come la nostra, è chiamato ad affrontare “novità” difficilmente dominabili. Una domanda che viene spontanea:Il tema dell’Expo, se articolatamente e compiutamente sviluppato, può costituire una grande occasione per le persone e gli attori sociali? Allora chi vuole essere l’uomo del terzo millennio?.
L'auspicio e' una maggiore sensibilizzazione dell'opinione pubblica e dei giovani affinche' il cibo diventi per tutti effettivamente una realta'.

ENRICA MALATESTA